giovedì 13 ottobre 2011

un anno


Un anno fa sei volato in cielo.
Serenamente, quasi dicendoci GRAZIE, ti sei cullato per l'ultima volta tra le nostre braccia e sei diventato un angelo.
Un anno passato in fretta.
Un anno in cui ogni giorno abbiamo parlato di te.
Un anno in cui ho dato importanza e significato a tante tante cose che prima ritenevo delle semplici coincidenze.

Tante persone oggi si ricordano di te e ti mandano i loro saluti e baci.
Tante persone oggi accenderanno una candelina per te.

So che tu da lassù la vedi, ma nella foto c'è la candelina che, ogni giorno, accendiamo per te a casa.
Oggi ha un significato ancora più importante.

Ciao Amore mio, tu sei la stella più bella, l'angioletto perfetto, come dice Alberto.
Oggi è un po' più difficile dello scorso anno,
oggi c'è qualche perchè che riaffiora ma credo che sia normale che sia così.

Un bacio grande grande grande

martedì 13 settembre 2011


Desiderio

In un dolce sogno
ti porterò...
Sul mio petto
ti cullerò...
Il mio amore
ti donerò...
Dolce fanciullo, nel mio cuore
ti terrò...
Quando, lassù, un giorno
ti incontrerò,
per sempre ti amerò...

(ringrazio di cuore chi mi ha donato questa poesia)

lunedì 22 agosto 2011

IL VIAGGIO DEL PRINCIPE


C'era una volta un principe che decise di fare un viaggio sulla terra.
Accompagnato da un suo fidato compagno arrivò, in una giornata d'estate, in un palazzo dove vivevano 4 persone che accolsero lui e il suo amico molto calorosamente.
Il principe, in quel palazzo, conobbe la sua principessa e passarono dei mesi bellissimi assieme, tra passeggiate, sorrisi e giochi.
Un giorno il principe chiese alla sua principessa: "Io sono venuto qui sulla terra per conoscere tanti bambini, ma non so... i bambini sono tutti uguali?",
la principessa allora rispose: "caro principe, esistono bambini e bambine, con i capelli biondi come l'oro e con i capelli marroni color della terra. Ce ne sono con gli occhi azzurri come il cielo o con gli occhi neri come l'ebano. Ce ne sono di alti e di bassi, ce ne sono con la pelle bianca, nera o gialla. Insomma caro principe, i bambini no... non sono tutti uguali"
Il principe ci pensò un po' e poi chiese ancora: "ma sono solo queste le differenze tra i vari bambini del mondo?"
La principessa era perplessa, cosa significava quella domanda? "no-disse allora- ci sono altre differenze. Ci sono bambini che non sentono, che non vedono, che non parlano. Ci sono bambini che non riescono a camminare, che non riescono a mangiare, che non riescono a muovere le braccia..."
"bene-disse il principe-fammi conoscere questi bambini"
Così il principe e la principessa partirono per un viaggio che li portò in un grande castello dove vivevano tante persone, tra cui numerosi bambini. Il principe li osservò, erano QUEI bambini che lui cercava. Questi bambini erano circondati da persone che non li sgridavano, che li amavano, che li coccolavano.
Il principe restò per alcuni mesi in questo castello dove conobbe, Cristian, Noemi, Francesco, Tommaso, Chiara e tanti tanti altri ancora ma gli venne nostalgia del suo palazzo e della gente che lì ci abitava e così, assieme alla sua principessa, ritornarono a casa.
Arrivato a casa, salutò tutti e spiegò il reale motivo del suo arrivo sulla terra: "io ho portato con me un amico che possa restare con voi, che possiate amare e coccolare e che possa sempre ricordavi che io sono esistito ma io non sono un principe...".
A quelle parole gli abitanti del palazzo rimasero sorpresi, guardarono bene il principe e si accorsero dei suoi riccioli biondi e dei suoi occhi azzurri... lui era un ANGELO.
"Ti prego principessa-disse allora l'angelo-accompagnami di nuovo in quel castello"
"Caro principe, per me è difficile e triste doverti accompagnare nuovamente lì, perchè so che da lì tu, in questo palazzo, non tornerai più. Ma se è quello che tu vuoi allora lo farò"
Ritornarono il quel castello e lì fu accolto da medici e professori di fama mondiale, tutti lo volevano conoscere, tutti lo coccolavano e si prendevano cura di lui.
Un giorno il principe guardò la principessa e gli disse: "Ho voglia di volare, sono stanco di stare qui. Io avevo un compito qui sulla terra, l'ho eseguito ed ora voglio andarmene. Ti prego principessa, se mi vuoi bene come dici, aiutami".
La bella principessa costruì delle ali d'oro e gliele pose.
Lui le prese ma prima di indossarle disse: "Non essere triste per me. Io qui ho conosciuto tanti bambini e tante persone si ricorderanno di me. Io ci sarò sempre e te ne accorgerai. Io farò felice chi tu vorrai. Ricordami con un sorriso, vivi ogni giorno anche per me perchè io vivrò nel tuo cuore e assaporerò ciò che ti farà felice. Ti porterò nel mio cuore per sempre. Ti voglio bene, principessa mia!"
"Anche io ti voglio bene dolce angelo biondo"
Il principe indossò le ali e diventò un angelo. Spiccò il volo ma non si voltò a guardare la terra e le persone che gli avevano voluto bene finchè non arrivò nella sua stella, aveva troppa paura di voler tornare indietro.
Arrivato lassù in cielo, con gli occhi lucidi accese la sua stella, mandò un bacio alla sua principessa e si addormentò.

martedì 12 luglio 2011

lunedì 4 luglio 2011

5 rose e 5 palloncini...

per dirti "TANTI AUGURI A TE"

sabato 2 luglio 2011

venerdì 1 luglio 2011

auguri al mio principe




T'immagino lì, mentre sorridente soffi sulle tue 2 candeline, con i tuoi riccioli d'oro e i tuoi occhioni azzurri.



T'immagino curioso perchè una festa di compleanno tutta tua non l'hai mai avuta, l'anno scorso l'abbiamo festeggiata con le infermiere della TiPed.



T'immagino scalpitante perchè in fretta in fretta devi scendere veloce dal cielo, con le tue ali d'oro, per dare un bacio invisibile al tuo fratellino Alberto, perchè oggi pure lui compie 2 anni!



...e ti siedi tra noi, ci guardi e sorridi. Tu pensi che io non me ne accorga ma ti vedo sai?



E poi ritorni su, a giocare sul tuo cavallo alato, in alto in alto, sopra le nuvole.


E aspetti che arrivi un po' buio per andare nella tua stella e premere l'interruttore per accenderla e poi ci guardi e ci salutiamo con un forte "CIAO LUCA!".



Caro dolce angelo, io spero che per te sia una bella giornata, spero davvero che sia così come la sto immaginando perchè un compleanno per te deve esserci per forza.



Vorrei solo per un attimo poter abbracciarti, tirarti le orecchie e dirti "tanti auguri principino".


Lo farò, nel silenzio della mia testa e del mio cuore, lo farò, ma non sarà la stessa cosa, non sarà mai la stessa cosa,


perchè una parte di me è volata in cielo con te,


perchè quando canterò "tanti auguri a te" ad Alberto, guarderò il cielo e quel tanti auguri sarà per te,


perchè penso che tu potevi essere qui e non so come mai e per quale motivo, a volte, il destino sia così crudele.






Ma il 3 luglio dovrà essere sempre una giornata di festa, allora buttiamo via le lacrime, la tristezza e la malinconia.


Ti ho comperato un palloncino di Winnie the Pooh, avrai 5 rose blu tutte per te, perchè domenica sarà la tua giornata,


la giornata di un principe dagli occhi azzurri,


la giornata di un guerriero,


la giornata dell'angelo più bello.






TANTI AUGURI AMORE MIO