mercoledì 2 maggio 2012

Al mio fratellone Ricky


Ti ho visto domenica, ero lì con te.
Tu eri bello, in mezzo a mamma e papà, con la tua vestina bianca, pronto per la tua Prima Comunione.
Ho sentito che mi hai pensato e che avresti tanto voluto che ci fossi lì con te fisicamente ma c'ero, ti ho tenuto la mano mentre entravi in chiesa.
Ho letto sai la poesia che mi hai scritto, mi ha fatto sorridere.
Sei il mio fratello grande, sei chi mi addormentava quando ero piccino piccino e la mamma aveva albi in braccio.
Ti voglio bene Ricky, tanto.
Ci sarò sempre dentro al tuo cuore e quando lo vorrai chiudi gli occhi e chiamami, io arriverò.
Un bacio, il tuo fratellino LUCA

venerdì 13 aprile 2012

in ritardo ma BUONA PASQUA


Il piccolo principe si accorse di essere stato un po' distratto, era già passata una settimana, come aveva fatto a dimenticarsi di augurare a tutte le persone che lo portavano nel cuore una dolcissima pasqua, piena di serenità e felicità e soprattutto ricca di tante uova di cioccolata da mangiare.
Ma era sicuro che i suoi amici laggiù in terra non si erano arrabbiati, o almeno lo sperava....

sabato 25 febbraio 2012

non ho resistito


eh caro Luca come si fa....
Ricordi quel pupazzetto azzurro che ti avevano regalato al tuo primo ricovero?
Era bello morbido, era la prima cosa che mettevo nella valigia quando dovevamo andare in ospedale.
Quando ti addormentavi te lo mettevo tra le braccia e in alcune foto ci sei tu e lui.
Ricordo che una volta tu eri vestito tutto d'azzurro e un'infermiera, entrando in stanza, disse: "mamma mia Luca, sei vestito come l'orsetto!"
Anche in terapia intensiva l'avevi sempre con te. Gli infermieri, dopo averti fatto il bagnetto, te lo mettevano vicino.
E anche nel tuo viaggio verso il cielo era con te...
Ecco... ieri sono entrata alla prenatal ed era lì, era l'ultimo ed io l'ho comperato... come potevo fare diversamente.
Poi quando sono salita in macchina l'ho tirato furoi dal sacchetto e 1000 ricordi si sono impadroniti della mia testa.
Ora quell'orsetto, dorme abbracciato ad Alberto, perchè quando l'ha visto mi ha chiesto "è mio chello là?""
"certo amore che è tuo, perchè anche Luca ne ha uno di uguale sai, e ogni sera si addormenta con quello"

domenica 25 dicembre 2011

BUON NATALE



Il piccolo principe si sporse dalla sua stella luminosa per guardare cosa succedeva nel mondo e vide una cosa bellissima.
Vide tante luci, tanti alberi illuminati, tante vetrine addobbate, tante case con ghirlande appese fuori dalle porte.
Vide che i bambini scrivevano letterine, appendevano decori alle finestre, imparavano a memoria poesie, aiutavano mamma e papà a costruire un paesaggio con statuine e muschio.
Vide gente di corsa nei negozi, li vide sciegliere oggetti diversi, soffermarsi davanti agli scaffali e domandarsi se quell'oggetto poteva andare bene per chi lo avrebbe ricevuto. Li vede che impacchettavano con cura quelle cose appena acquistate.
Vide la gente abbracciarsi, darsi la mano, scambiarsi un bacio e dirsi "BUON NATALE".

Ora aveva capito... era Natale!
Guardò dentro a casa sua e vide i suoi fratelli alzarsi frettolosi dal letto, correre verso la porta e scoprire che c'erano dei regali, lasciati da Babbo Natale.
Li vide che leggevano sopra i nomi: per Riccardo, per Samuele, per Alberto.... ehi ma ce n'è uno anche per me...
Già vide un pacchettino con su scritto: per Luca. Era un porta candele con una candelina dentro. Che bravi i miei fratelli, pensò, si sono ricordati di me!

Allora dal cielo guardò tutte le persone che spesso lo pensavano e che la notte prima, accendendo una candelina, lo avevano salutato e con un sorriso disse:
BUON NATALE A TUTTI!!!!

giovedì 8 dicembre 2011

AUGURI MAMMA

Il piccolo principe sussurò dal cielo una frase: "auguri mamma"e lo affidò al vento perchè con un bacio facesse arrivare quella frase al suo destinatario.
Grazie piccolo principe,
grazie perchè ci sei sempre!
Ti voglio bene, tanto!

domenica 27 novembre 2011

TROPPO BELLA, perchè resti un semplice commento




Avevi una stella negli occhi
una scheggia di azzurro rubata al cielo.
Oggi quegli occhi sorridono
da una nuvola bianca,dalla cima di un melo.
E noi guardiamo il tuo scintillare,
quando la notte è fonda e scura
e tu splendi, splendi forte...e ci ricordi
che non dobbiamo avere paura...
I tuoi occhi parlavano, tessevano ponti,
erano occhi d'azzurro, occhi orizzonti.
Al di là delle nuvole...non vediamo più...
ma ci sembra più vicino ora...perché ci sei tu.


(Grazie...)

mercoledì 2 novembre 2011

STELLA (...e Luca c'è)

Stella è il nome della mia gattina, arrivata per puro caso a metà giugno a casa mia.
Io non vorrei tenerla ma Samuele insiste e così lei resta a casa nostra.
Stella viene sterilizzata per evitare di avere gattini in giro per casa.
Stella due domeniche fa segue i bimbi che con la nonna vanno a fare una passeggiata e non torna più a casa.
Pensiamo che sia morta, penso che sia finita sotto un'auto perchè lei stava sempre a casa, dormiva nelle sedie del terrazzo.
Una sera io e Samuele guardiamo il cielo pieno di stelle e come facciamo sempre salutiamo Luca e gli diciamo di far tornare Stella a casa, che sarebbe bello.
Stella è tornata lunedì, proprio il giorno della festa di compleanno di Samuele con i suoi compagni di classe...
Luca gli ha fatto il suo regalo!